Doppio clic su un concetto per scrivere · Tab aggiunge un sotto‑concetto · trascina per spostare
Come vuoi iniziare?
Scegli un modello: potrai cambiare tutto in seguito.
▲ Proprietà e modalità DSA
Leggibilità (DSA)
Caratteri più grandi e spaziati, testo centrato, bordi evidenti, colori ben distinti.
Spostamento
Con Shift premuto fai il contrario: sposti solo quel concetto.
Nessun elemento selezionato.
Clicca un concetto per cambiarne colore, forma e icona.
Tab sotto‑concetto Invio concetto vicino Canc elimina F2 modifica testo Trascina un concetto per spostarlo insieme ai suoi sotto‑concetti; con Shift sposti solo lui. Frecce spostano di 1 px (con Shift 10). Ctrl+Z annulla Ctrl+S salva
Concetto
Trascina gli angoli del concetto selezionato per ingrandirlo: testo e immagine crescono insieme.
Colore
Forma
Icona
Immagine
Collegamento
Colore linea
Istruzioni – MappeScuola
Che cos'è
MappeScuola è un'applicazione in un unico file HTML per costruire mappe concettuali (concetti collegati da frecce con parole‑legame) e mappe mentali (idea al centro, rami con parole chiave), e per ricavarne mappe mute, quiz e flashcard da dare agli alunni; può anche leggere la mappa ad alta voce. Funziona nel browser, anche senza internet, su PC, tablet e smartphone. Niente viene inviato in rete, salvo quando usi volontariamente la funzione «Da una pagina (IA)».
Iniziare
All'apertura scegli un modello: Mappa mentale (idea al centro e rami intorno), Mappa concettuale (concetto in alto, collegamenti con parole) o Foglio vuoto.
Il titolo si scrive nella casella in alto a sinistra; diventa il titolo del PNG/PDF e il nome dei file.
Nuova svuota la mappa (chiede conferma). La mappa su cui lavori viene memorizzata automaticamente nel browser e ritrovata alla prossima apertura, ma per conservarla davvero usa Salva.
Concetti (i nodi)
Scrivere: doppio clic sul concetto, oppure selezionalo e inizia a digitare (il testo viene sostituito), oppure F2. Invio conferma, Shift+Invio va a capo, Esc annulla.
Sotto‑concetto: con un concetto selezionato premi Tab oppure il + a destra (o quello in basso, per metterlo sotto). Il nuovo concetto eredita colore e forma ed è già collegato.
Concetto vicino (stesso livello, stesso genitore): Invio.
Pannello a destra (quando un concetto è selezionato): dimensione del testo, grassetto, ingrandimento, 12 colori, 4 forme (rettangolo, arrotondato, ellisse, esagono), icona emoji, immagine.
Tasto destro (o pressione lunga sul tablet): menu rapido con scrivi, sotto‑concetto, concetto vicino, collega a…, duplica, porta in primo piano, elimina.
Eliminare: Canc o il pulsante rosso nel pannello; spariscono anche i suoi collegamenti (ma non i sotto‑concetti). Ctrl+Z annulla qualsiasi cosa, fino a 60 passi.
Collegamenti (le frecce)
Creare: seleziona un concetto e trascina il cerchietto ⟶ (in alto a destra) fino a un altro concetto. Oppure pulsante Collega e poi clicca i due concetti nell'ordine (dal primo parte la freccia).
Parola‑legame: doppio clic sul collegamento (o sulla sua etichetta) e scrivi, per esempio «è formato da», «serve per», «provoca». In una mappa concettuale ogni freccia dovrebbe averne una, così la mappa si legge come una frase: concetto → parola‑legame → concetto.
Pannello (collegamento selezionato): linea curva, dritta o a gomito; freccia sì/no; tratteggio; spessore; 12 colori; inverti direzione; elimina.
La direzione conta: i «sotto‑concetti» di un concetto sono quelli raggiunti seguendo le frecce in uscita. Questo determina chi si muove insieme a chi e come lavora Riordina.
Spostare, allineare, ingrandire, riordinare
Spostare: trascina il concetto. Si muove tutto il suo ramo (i sotto‑concetti seguono). Con Shift premuto sposti solo quel concetto. L'interruttore Sposta anche i sotto‑concetti nel pannello inverte il comportamento predefinito.
Guide di allineamento: mentre trascini compaiono linee rosse quando il concetto è allineato (centro o bordi) con un altro, e si aggancia. Alt le ignora momentaneamente; l'interruttore nel pannello le disattiva.
Frecce della tastiera: spostano il concetto selezionato di 1 px (10 px con Shift).
Ingrandire: trascina uno dei quattro quadratini agli angoli del concetto selezionato (dal 50 % al 300 %): testo, icona e immagine crescono insieme e il concetto resta centrato. Stesso effetto con il cursore Ingrandimento nel pannello.
Riordina: dispone tutto automaticamente a scelta tra mappa mentale (rami a destra e sinistra), albero dall'alto in basso, albero da sinistra a destra. È solo un punto di partenza: dopo puoi spostare tutto a mano e la disposizione viene salvata.
Vista: rotellina del mouse = zoom; trascina lo sfondo = sposta la vista; pulsanti +/− e ⤢ (adatta tutto allo schermo) in basso a sinistra.
Immagini e icone
Icona: nel pannello, scegli un'emoji; compare prima del testo. «Nessuna icona» la toglie.
Immagine: pulsante Carica (foto, PNG, JPG; sul telefono puoi scattare direttamente) oppure trascina un file immagine sul concetto selezionato. L'immagine viene ridotta e salvata dentro la mappa.
Cursore Dimensione immagine (60–260 px) e Posizione: sopra il testo, a sinistra del testo, oppure solo immagine (nodo‑figura).
Doppio clic (o doppio tocco) sull'immagine: la vedi a schermo intero; clic o Esc per chiudere. Lo stesso con 🔍 nel pannello o dal menu del tasto destro.
Modalità DSA (alta leggibilità)
Pulsante DSA in alto o interruttore nel pannello. Caratteri più grandi e spaziati, interlinea ampia, bordi più spessi, sfondo crema; la mappa si allarga da sola per non sovrapporre i concetti.
Carattere: Verdana, Arial, Comic Sans o Trebuchet (font ad alta leggibilità disponibili su tutti i computer, così il PNG esce identico allo schermo).
Tutto MAIUSCOLO e Sfondo crema si possono attivare anche separatamente.
Suggerimenti: pochi concetti per mappa, una sola informazione per concetto, icone o immagini su ogni ramo, parole‑legame sempre uguali per relazioni dello stesso tipo. Il prompt «Mappa per alunni DSA» (vedi sotto) applica queste regole automaticamente.
Da testo: modulo guidato e scaletta
Il pulsante Da testo apre una finestra con tre schede.
Modulo guidato: la struttura è già pronta, basta riempire i campi: concetto centrale, rami numerati (parola‑legame + nome), sotto‑concetti (parola‑legame + frase). Invio in un sotto‑concetto ne aggiunge uno sotto; «+ sotto‑concetto» e «+ Aggiungi un ramo» ampliano; × elimina. I campi vuoti sono ignorati.
Scaletta libera: lo stesso contenuto come testo, con questa convenzione:
Un trattino per livello; la parola‑legame, facoltativa, va tra parentesi all'inizio della riga; un'emoji all'inizio diventa l'icona. Vanno bene anche pallini e asterischi. Il contatore in basso dice quanti concetti ha letto e segnala gli errori (es. un salto di livello) con il numero di riga.
Le due schede si convertono a vicenda. Scaletta dalla mappa attuale fa il percorso inverso (mappa → testo), utile per ripassare o passare il lavoro a un compagno; Apri .txt e Salva .txt per i file di testo; un file .txt trascinato sulla finestra dell'app si apre direttamente qui.
Crea la mappa sostituisce la mappa attuale (annullabile con Ctrl+Z) con la disposizione scelta nel menu a destra: colori diversi per ramo, ereditati dai sotto‑concetti; concetto centrale in ellisse.
Da una pagina (IA)
Serve una chiave API di uno dei tre fornitori: Claude (Anthropic, predefinito), Gemini (Google) o ChatGPT (OpenAI). Il link «dove si ottiene» accanto al campo porta alla pagina giusta. La chiave è un segreto personale: resta salvata solo nel browser che usi, mai nei file della mappa, e si cancella con «Dimentica chiave».
Carica una o più pagine del libro (foto dal telefono, PNG, JPG o PDF), scegli il tipo di mappa, l'età, eventuali indicazioni («solo il paragrafo 2», «concetto centrale: …», «massimo 4 rami»), il modello (quello «consigliato» è il miglior rapporto qualità/prezzo), poi Leggi le pagine e scrivi la scaletta.
L'IA riceve il prompt con la convenzione e l'istruzione di usare solo il contenuto delle pagine. La scaletta arriva nel Modulo guidato: controllala (è il momento di correggere e tagliare) e premi «Crea la mappa».
Al termine vengono mostrati i token fatturati (in ingresso e in uscita) e il costo reale della chiamata, calcolato con le tariffe ufficiali del modello scelto; in basso il totale accumulato in questo browser (azzerabile). Indicativamente una pagina costa da qualche millesimo a pochi centesimi di dollaro.
🔄 aggiorna elenco chiede al fornitore quali modelli sono davvero disponibili con la tua chiave (i nomi cambiano spesso: se compare «Modello non trovato (404)» è il primo pulsante da premere). Con «Altro modello» puoi anche scrivere un ID a mano; per i modelli senza tariffa in tabella il costo non viene calcolato ma i token sì.
Privacy: le pagine vengono inviate al fornitore scelto. Non caricare pagine con dati personali degli alunni.
Lettura ad alta voce (pulsante Leggi)
Usa la voce italiana del computer o del tablet (sintesi vocale del sistema: nessuna connessione, nessuna chiave). Con nessun concetto selezionato legge tutta la mappa seguendo i rami: concetto, parola‑legame, sotto‑concetto…; con un concetto selezionato legge quel ramo. Il pulsante 🔊 nel pannello legge il concetto selezionato.
Mentre legge, il concetto corrente viene evidenziato in verde: utile per seguire con gli occhi. In modalità DSA la lettura è un po' più lenta. Si ferma premendo di nuovo Leggi o Esc.
La qualità della voce dipende dal dispositivo (Windows, macOS, iPad e Android hanno voci italiane integrate; su Chrome, se disponibile, viene preferita la voce «Google italiano»).
Mappa muta (pulsante Muta)
Scegli quali concetti nascondere spuntandoli nell'elenco, o con i preset: solo i concetti finali, tutti i sotto‑concetti, metà a caso, tutti tranne il centrale. Il concetto centrale resta sempre visibile.
Anteprima sulla mappa mostra i riquadri vuoti numerati al posto dei concetti nascosti; la mappa originale non viene modificata.
PNG muta: immagine da stampare per la verifica su carta (l'alunno scrive accanto ai numeri).
HTML per gli alunni: pagina autonoma con la mappa muta e un campo per ogni numero; Controlla segna in verde e rosso (tollera maiuscole, accenti e piccoli errori di battitura), Mostra le soluzioni, Ricomincia, interruttore DSA. Con la banca delle parole le risposte compaiono in disordine da scegliere (indicato per DSA o come primo esercizio); senza, l'alunno scrive da solo.
Quiz e flashcard (pulsante Esercizi)
Dalla mappa (senza IA): ogni collegamento con parola‑legame diventa una domanda («‹Göbekli Tepe› si trova in…» con la risposta giusta e tre distrattori presi dagli altri concetti) e una flashcard (fronte: concetto + parola‑legame, retro: il concetto collegato). Immediato e offline; più parole‑legame ci sono, più domande escono.
Con l'IA, dalla mappa o dalle pagine caricate in «Da una pagina»: domande più articolate, distrattori plausibili, spiegazioni; scegli difficoltà (riconoscere / capire / collegare) e versione DSA (frasi corte, testo grande). Usa fornitore, modello e chiave già impostati; alla fine mostra token e costo reale.
Nell'anteprima puoi correggere ogni domanda, cambiare la risposta corretta (pallino), riscrivere le opzioni, eliminare ciò che non va. Niente parte senza il tuo controllo.
Prova apre il gioco in una nuova scheda. Scarica HTML per gli alunni crea un file autonomo (funziona offline, senza chiavi, su telefono e PC) con due modalità: Quiz (una domanda per volta, feedback immediato, punteggio, «ripeti solo gli errori») e Flashcard (carta da girare, «la sapevo / da ripetere», ripetizione di quelle sbagliate), più l'interruttore DSA. Tasti: 1‑4 per rispondere, Invio per avanti, spazio per girare la carta, frecce per sì/no.
Salva/Apri .json conservano gli esercizi per modificarli in seguito.
Prompt per l'IA (senza chiave)
Se preferisci usare un assistente nel suo sito (Claude, Gemini, ChatGPT…), il pulsante Prompt per l'IA nella finestra «Da testo» contiene tre prompt pronti: mappa concettuale, mappa mentale, mappa per alunni DSA. Scegli, scrivi argomento ed età, Copia, incolla nell'assistente e riporta la scaletta ottenuta nella scheda «Scaletta libera». Se l'assistente aggiunge frasi di cornice, cancellale: il contatore ti avvisa.
Salvare, aprire, esportare
Salva (Ctrl+S) produce un file .mappa.json con tutto (testi, posizioni, colori, immagini, impostazioni DSA). Su Chrome ed Edge puoi scegliere dove salvarlo; altrove finisce in Download.
Apri (Ctrl+O) ricarica un file salvato; puoi anche trascinarlo sulla finestra dell'app. La mappa riprende esattamente com'era.
PNG: immagine ad alta risoluzione (2×) con titolo e firma, pronta per documenti, LIM o stampa.
PDF: pagina A4 orientata automaticamente. La libreria per il PDF è incorporata nell'app: funziona anche senza connessione.
Ogni modifica è anche memorizzata nel browser; chiudendo e riaprendo l'app ritrovi l'ultima mappa. Non è un vero salvataggio (cancellando i dati del browser si perde): salva il file.
Mappe con molte immagini: le foto vengono ridotte e compresse all'inserimento, ma oltre qualche megabyte il browser può rifiutare il salvataggio automatico; in quel caso compare un avviso giallo in basso e devi usare Salva. Il file .mappa.json non ha limiti.
Tablet e smartphone
Un dito trascina concetti o sfondo; due dita zoom e spostamento; doppio tocco per scrivere; pressione lunga per il menu rapido.
Il pannello delle proprietà è un cassetto dal basso: si apre toccando un concetto o la linguetta «Proprietà e modalità DSA», si chiude toccando la mappa. La barra in alto scorre di lato.
Nel modulo guidato e nella scaletta la tastiera copre parte dello schermo: ruota il tablet in orizzontale per lavorare meglio.
Scorciatoie da tastiera
Tab
sotto‑concetto
Invio
concetto vicino
F2 / doppio clic
scrivi
Canc
elimina
Ctrl+Z / Y
annulla / ripeti
Ctrl+S / O
salva / apri
Frecce
sposta 1 px (10 con Shift)
Esc
deseleziona / chiudi
Shift+trascina
sposta solo il concetto
Alt+trascina
senza guide
Rotellina
zoom
Tasto destro
menu rapido
Problemi frequenti
Il PNG ha un carattere diverso dallo schermo: usa i caratteri previsti (Verdana, Arial…); sono quelli che il browser sa disegnare anche nell'immagine.
Il PDF non si scarica: alcuni browser bloccano il download automatico; consenti i download per il file, oppure esporta il PNG.
Avviso «salvataggio automatico non disponibile»: la mappa supera lo spazio del browser (immagini pesanti). Salva il file, riduci le immagini (cursore Dimensione) o eliminane qualcuna.
«Impossibile contattare il servizio» nella scheda IA: la rete della scuola blocca gli indirizzi delle API; prova con un'altra connessione.
Ho perso la mappa: apri il file .mappa.json salvato; se non l'avevi salvata, riapri l'app nello stesso browser: l'ultima mappa viene ripristinata.
Un concetto trascina con sé anche concetti di un altro ramo: c'è una freccia che parte da lui verso quei concetti; invertila o tieni premuto Shift.
Privacy
L'app non raccoglie dati personali e non comunica con alcun server dell'autore: tutto resta nel tuo browser e nei file che salvi tu. Solo le funzioni IA, se le usi, inviano i contenuti al fornitore scelto con la tua chiave. L'informativa completa si apre dal link Privacy in fondo alla finestra. Contatto: profvergani@gmail.com.
Fotografa o carica le pagine del libro (foto, PNG, JPG o PDF): l'IA legge il testo e scrive la scaletta nel formato dell'app, usando solo le informazioni della pagina. La scaletta compare nel Modulo guidato, dove puoi correggerla prima di creare la mappa.
📷 Clicca per scegliere le pagine (foto o PDF) oppure trascinale qui Puoi aggiungere più pagine dello stesso argomento
Ogni fornitore ha la sua chiave, ricordata solo in questo browser e mai nel file della mappa. Non lasciare l'app con la chiave inserita su un PC usato dagli alunni (pulsante Dimentica chiave).
Riempi i campi: la struttura è già pronta. Le parole‑legame (in arancione) sono facoltative: completano la frase concetto sopra → parola‑legame → concetto sotto (es. «si trova in», «è fatto di», «cioè»). Puoi mettere un'emoji all'inizio di un nome. Le righe vuote vengono ignorate.
Una riga = un concetto. La prima riga, senza trattini, è il concetto centrale.
I trattini dicono il livello:- ramo principale, -- sotto‑concetto, --- dettaglio…
Parola‑legame (facoltativa): tra parentesi all'inizio della riga, es. - (si trova in) DOVE.
Righe vuote e spazi iniziali vengono ignorati. Puoi scrivere la scaletta nel blocco note o sul telefono e incollarla qui.
Incolla il prompt in un assistente (Claude, Gemini, ChatGPT…), poi copia la scaletta che ti restituisce nell'area qui sopra e premi Crea la mappa. Se l'assistente aggiunge frasi di cornice, cancellale: il contatore in basso ti avvisa se qualcosa non torna.
Informativa sulla privacy
MappeScuola non raccoglie alcun dato personale. L'applicazione è un singolo file che funziona interamente nel browser del dispositivo su cui viene aperto: non esiste un server dell'autore, non ci sono account, registrazioni, cookie di tracciamento, statistiche d'uso o pubblicità. Nessuna informazione viene inviata all'autore.
Che cosa resta sul tuo dispositivo
La mappa su cui stai lavorando, le impostazioni (modalità DSA, preferenze) e il registro delle spese IA sono memorizzati nella memoria locale del browser (localStorage) solo per comodità: restano sul dispositivo e si cancellano eliminando i dati di navigazione del sito o con i pulsanti «Dimentica chiave» e «azzera totale».
I file che salvi (.mappa.json, PNG, PDF, esercizi HTML, .txt) vengono creati sul tuo computer e sono sotto il tuo esclusivo controllo. Le immagini inserite nei concetti sono incorporate nel file della mappa.
Le eventuali chiavi API che inserisci sono conservate solo nel browser in uso, mai nei file prodotti dall'app.
Funzioni che usano servizi esterni (solo su tua richiesta)
Da una pagina (IA) ed Esercizi con l'IA: le pagine, la scaletta o le immagini che carichi vengono inviate direttamente dal tuo browser al fornitore che hai scelto (Anthropic, Google o OpenAI) con la tua chiave, secondo le condizioni e l'informativa di quel fornitore. L'autore dell'app non vede né conserva tali contenuti. Evita di inviare documenti che contengano dati personali di alunni o di altre persone; preferisci i piani a pagamento dei fornitori quando è richiesta la garanzia che i contenuti non vengano usati per l'addestramento dei modelli.
Esportazione PDF: la libreria necessaria (jsPDF, licenza MIT) è incorporata nell'app; non avviene alcuna connessione.
Uso a scuola
Poiché nulla viene raccolto o trasmesso, l'uso dell'app da parte degli alunni (anche con il file degli esercizi) non comporta alcun trattamento di dati personali da parte dell'autore. Resta responsabilità della scuola e dei docenti ciò che viene scritto nelle mappe e ciò che si decide di inviare a servizi esterni.
Scegli i concetti da nascondere: al loro posto compare un riquadro vuoto numerato. Puoi scaricare la mappa muta come PNG (da stampare) o come HTML in cui l'alunno scrive le risposte e le controlla da solo.
Quiz e flashcard
Le domande vengono costruite dai concetti e dalle parole‑legame della mappa. Dalla mappa (senza IA) è immediato e funziona offline; con l'IA le domande sono più ricche (spiegazioni, distrattori plausibili) e usa fornitore, modello e chiave impostati in Da testo → Da una pagina (IA).
Premi «Genera»: qui potrai leggere e correggere domande e carte prima di provarle o scaricarle.